Intervista all’esperto: 3 domande sulla crisi in Siria

Lorenzo Forlani, classe 1986, è stato redattore esteri per la Repubblica, ha collaborato con Adnkronos International ed attualmente è blogger dell’Huffpost Italia e corrispondente per l’Agi. Da anni vive a Beirut, capitale del Libano. Appena due settimane fa sembrava che Trump fosse intenzionato a ritirare le truppe americane dalla Siria, dando il via a quel graduale disimpegno dal Medioriente promesso in campagna elettorale. Poi è scoppiato il … Continue reading Intervista all’esperto: 3 domande sulla crisi in Siria

Alla scoperta dell’Iran: una realtà complessa in protesta

Per capire che cosa stia accadendo in questi giorni in Iran, dobbiamo prima comprendere che cosa sia realmente l’Iran. Un compito affatto semplice, data la complessità della sua storia e della sua società. Figlia del millenario Impero persiano, l’attuale Repubblica Islamica dell’Iran, sorta il 1° aprile 1979, governa uno stato di circa 80 milioni di persone. Si tratta di un paese multietnico e multiculturale, dove … Continue reading Alla scoperta dell’Iran: una realtà complessa in protesta

Per colpa di chi? Teorie divergenti sull’attuale crisi in Libano

Nell’ottobre 2016, quando ormai sembrava persa ogni speranza, il Libano riuscì ad uscire da un lungo stallo istituzionale di due anni e mezzo che stava nuocendo gravemente al paese, caratterizzato dalla mancanza di un Presidente della Repubblica. Alla più alta carica dello Stato fu infatti eletto Michel Aoun: un ex generale, ovviamente di fede cristiano-maronita (come impone la Costituzione libanese), che nel 1989 aveva guidato … Continue reading Per colpa di chi? Teorie divergenti sull’attuale crisi in Libano

Il ritorno dell’Asse del Male

  Di Samuele Nannoni 2001-2008: a Washington si susseguono due presidenze repubblicane guidate da George W. Bush. Nel gennaio 2002, dopo appena quattro mesi dall’attentato alle Torri Gemelle di New York, viene creata il primo “Asse del male”, un elenco di tre paesi definiti autoritari, accusati di creare ed esportare terrorismo e di produrre armi di distruzione di massa; ovvero Iraq, Iran e Corea del Nord. Poco … Continue reading Il ritorno dell’Asse del Male

Chi sarà il nuovo Presidente iraniano?

Di Giovanna Cipolla Il prossimo 19 maggio, 55 milioni di elettori iraniani saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente dell’Iran, in quelle che sono le prime elezioni dopo la morte di Rafsanjani. Dei 1636 candidati registratisi per concorrere alla carica presidenziale, solo sei hanno superato il vaglio del Consiglio dei Guardiani (dal 1989 i candidati idonei a concorrere per la carica non hanno … Continue reading Chi sarà il nuovo Presidente iraniano?

Francois Holland lascia l'Eliseo

L’eredità di Hollande. Tra politica estera, insuccessi economici e fine del bipolarismo.

Di Francesco Merlo Dall’Alpi alle Piramidi – Dal Manzanarre al Reno – Di quel securo il fulmine – Tenea dietro al baleno. Se all’indomani della morte di Napoleone, Manzoni descriveva con queste parole l’impatto che ebbe il generale sulla sua epoca, è quantomeno improbabile che qualcuno scriva un poema sul dinamismo o sui successi del presidente francese uscente François Hollande. Salito all’Eliseo nel maggio 2012, Hollande ha fin … Continue reading L’eredità di Hollande. Tra politica estera, insuccessi economici e fine del bipolarismo.

Assad-il-punto-di-vista-di-un-dittatore

Il punto di vista di un dittatore

Di Michele Fedele Il presidente Siriano Bashar al-Assad, si è lasciato intervistare, nella giornata dell’1 novembre, da un gruppo di reporters americani. Sono passati 5 anni e 8 mesi dall’inizio della guerra civile Siriana. Più di 400.000 sono i morti e in un paese che contava 22 milioni di persone, la metà ha già tentato il viaggio verso il Mediterraneo. Allora può sorprendere che, colui … Continue reading Il punto di vista di un dittatore

Amici, ma non troppo. Rapporti tra Turchia e Kurdistan

Curdi e Occidente. Amici, ma non troppo

Come i Paesi occidentali guardano alla causa del Kurdistan Di Pierdomenico Bortune Quello curdo appare come un dilemma complicato in una regione dove sembra regnare il caos e dove gli amici di oggi sono spesso i nemici di domani. Innanzitutto occorre precisare che non esiste una comunità curda unica e omogenea; il primo ostacolo alla realizzazione di un Kurdistan unito e indipendente è rappresentato proprio dalle … Continue reading Curdi e Occidente. Amici, ma non troppo