Rohingya: Il lato oscuro del nuovo Myanmar.

Da questo ottobre, nella galleria dei ritratti del St Hugh’s college, scuola di eccellenza britannica, da cui sono uscite personalità del calibro del primo ministro inglese Theresa May, spicca una illustre assenza: è scomparso il ritratto della leader Birmana Aung San Suu Kyi. Figlia del generale Aung San, uno dei padri fondatori del moderno stato del Myanmar, vincitrice nel 1991 del premio Nobel per la … Continue reading Rohingya: Il lato oscuro del nuovo Myanmar.

Cameron, Brexit

Un anno di Brexit. Origini e contraddizioni di un autogol politico.

“Il 23 giugno dello scorso anno, il popolo del Regno Unito ha votato per uscire dall’Unione Europea. (…) Il Referendum è stato un voto per ripristinare la nostra autodeterminazione nazionale. Lasciamo l’Unione Europea, ma non l’Europa e vogliamo rimanere partner impegnati e alleati dei nostri amici continentali”.[1] Così recita l’incipit della lettera di notifica dell’art 50 di Theresa May, indirizzata al Presidente del Consiglio Europeo … Continue reading Un anno di Brexit. Origini e contraddizioni di un autogol politico.

Benvenuti, signori e signore, nell’età del Terrore.

Di Pierdomenico Bortune  Da Parigi a Torino, da Bruxelles a Berlino: benvenuti, signori e signore, nell’età del Terrore. Tutto, o quasi, ha inizio il 13 novembre di un anno e mezzo fa, a Parigi. Da quel momento gli attacchi terroristici sul suolo francese (ed europeo), tra azioni coordinate e lupi solitari, non si contano più. Ecco perché, come promesso in campagna elettorale, Emmanuel Macron annuncia … Continue reading Benvenuti, signori e signore, nell’età del Terrore.

Tre partiti, una sfida per tutti: le elezioni della Brexit

Di Francesco Merlo Mentre il Regno Unito lentamente si riprende dagli orrori di Manchester, la campagna elettorale dei candidati al n°10 di Downing Street si avvicina alla sua conclusione: l’8 giugno si vota. Contrariamente alle tradizioni nostrane, il fatto stesso che queste siano elezioni anticipate è visto come un evento eccezionale dai cittadini britannici, che osservano con interesse lo svolgersi di una campagna politica dai … Continue reading Tre partiti, una sfida per tutti: le elezioni della Brexit

Brexit. Al via le trattative ed è già lo stallo.

Di Simone Bonzano Il 29 marzo il Primo Ministro britannico Theresa May ha firmato la lettera all’Unione Europea con cui la Gran Bretagna invoca l’Articolo 50. Inizia così ufficialmente la Brexit, l’uscita del Regno Unito dall’Unione, che, secondo quanto stabilito dai trattati, avverrà fra 2 anni, salvo eventuali, improbabili proroghe. Lo spazio per le vere trattative sarà, invece, di 18 mesi per tenere conto delle … Continue reading Brexit. Al via le trattative ed è già lo stallo.

Londra: l’attentato e l’opportunismo dell’ISIS e della destra populista

Di Simone Bonzano Dopo l’attentato di Westminster, la multiculturale Londra cerca di mantenere vivo il proprio spirito e, mentre prova a far fronte agli attacchi opportunistici dell’ISIS, riscopre un nemico interno: i populisti. Alle 14.40 (15.40 ora europea continentale) di mercoledì 22 marzo un SUV Hyundai grigio ha attraversato a gran velocità il ponte di Westminster salendo sul marciapiede, investendo e uccidendo tre passanti e ferendone altre … Continue reading Londra: l’attentato e l’opportunismo dell’ISIS e della destra populista

Euroscettici o guerrafondai? Dove ci portano Grillo e Le Pen.

Di Francesco Merlo Il 2017 è appena cominciato, ma si annuncia un anno di grandi cambiamenti; dai muri di Trump all’avanzata dei movimenti antieuropei, si prefigura una comunità internazionale sempre più schiava delle tensioni innescate dalla crisi economica cominciata nel 2008, e mai veramente riassorbita. È una crisi politica profonda, che tocca soprattutto l’asse tra liberali e socialdemocratici, politicamente dominanti dalla fine della Seconda guerra … Continue reading Euroscettici o guerrafondai? Dove ci portano Grillo e Le Pen.

Scozia e Unione Europea. La fine di un matrimonio felice?

Di Pierdomenico Bortune Il Partito Nazionale Scozzese (SNP) rappresenta una bizzarra anomalia nella galassia dei partiti nazionalisti europei[1]. È molto raro, infatti, che un partito nazionalista che si batte per l’indipendenza del proprio Paese, dica di “volere più Europa”. Ma per la Scozia il nemico numero uno – parlando in termini di autonomia – è senza dubbio Londra. L’Europa è vista invece come un’opportunità, grazie alla libertà di … Continue reading Scozia e Unione Europea. La fine di un matrimonio felice?