Gaza e le Marce del Ritorno

Ultimi aggiornamenti dalla più grande prigione a cielo aperto GERUSALEMME –  Dopo le violenze dello scorso fine settimana, che hanno causato l’uccisione di 20 gazawie più di 1400 feriti, le Autorità di Gerusalemme si preparano ad affrontare un altro venerdì di scontri, incrementando il numero dei soldati a difesa della barriera e proseguendo nella politica di deterrenza verso chiunque si avvicini al limite di 300 metri … Continue reading Gaza e le Marce del Ritorno

Le mille sfumature dell’occupazione israeliana: il caso AMORO Agricolture

La Jordan Valley, pancia della Palestina, rappresenta il 28.5% della West Bank. Secondo l’accordo ad interim del 1995 circa l’85.5% dell’intera area della Jordan Valley fa parte dell’Area C, ovvero quella zona che in seguito agli Accordi di Oslo ricade sotto l’amministrazione israeliana. Negli ultimi 50 anni Israele ha negato ai Palestinesi l’accesso a più del 75% della valle dichiarando diverse aree “zone militari”, “riserve naturali” … Continue reading Le mille sfumature dell’occupazione israeliana: il caso AMORO Agricolture

Oman, “isola” serena nel caos mediorientale

Mentre in Medio Oriente si accendono le manifestazioni in Iran, infuriano le proteste in Palestina per la decisione di Trump di spostare l’ambasciata americana in Israele (da Tel Aviv alla contesa Gerusalemme), proseguono gli scontri in Yemen e si avviano verso la fine gli scontri delle varie milizie nazionali contro lo Stato Islamico, c’è uno stato di cui nessuno sente mai parlare, che sembra sempre … Continue reading Oman, “isola” serena nel caos mediorientale

Alla scoperta dell’Iran: una realtà complessa in protesta

Per capire che cosa stia accadendo in questi giorni in Iran, dobbiamo prima comprendere che cosa sia realmente l’Iran. Un compito affatto semplice, data la complessità della sua storia e della sua società. Figlia del millenario Impero persiano, l’attuale Repubblica Islamica dell’Iran, sorta il 1° aprile 1979, governa uno stato di circa 80 milioni di persone. Si tratta di un paese multietnico e multiculturale, dove … Continue reading Alla scoperta dell’Iran: una realtà complessa in protesta

Baumgarten e la debolezza energetica italiana – parte 1: la diversificazione delle fonti.

L’incidente accaduto la scorsa settimana a Baumgarten, nodo strategico dell’energia europea situato vicino a Vienna, ha avuto delle ripercussioni per tutta l’Europa e, in particolare, per l’Italia. Esso ha infatti generato alcune sfide da fronteggiare immediate e altre che impegneranno l’Italia nei prossimi anni a venire. La prima immediata, e fortunatamente solo temporanea, conseguenza dell’esplosione è la chiusura dello snodo di Baumgarten. Colpire Baumgarten vuol … Continue reading Baumgarten e la debolezza energetica italiana – parte 1: la diversificazione delle fonti.

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Hamas all’ennesima prova del pragmatismo

Negli anni del declino di Fatah molto si è detto su Hamas, sia a livello politico, sia giornalistico. Generalmente, il gioco dei commentatori internazionali è sempre stato quello di dipingere il movimento come una organizzazione oltranzista e disposta all’autodistruzione pur di giungere all’obiettivo di cancellare dalla mappa del Medio Oriente il proprio acerrimo nemico: Israele. Tutte queste caratteristiche, che convergono a tracciare le linee di … Continue reading Hamas all’ennesima prova del pragmatismo

Una passeggiata a Betlemme.

Mercoledì 6 dicembre Trump ha ufficialmente dichiarato di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele, atto reso concreto dal contemporaneo via ai lavori per lo spostamento dell’ambasciata. Appena dopo la dichiarazione, i caccia israeliani hanno iniziato a sorvolare la West Bank, generando una strana sensazione: ci si sente come topi chiusi in un laboratorio, sorvegliati da fuori per vedere quale sarà la reazione all’ennesimo esperimento. … Continue reading Una passeggiata a Betlemme.

Per colpa di chi? Teorie divergenti sull’attuale crisi in Libano

Nell’ottobre 2016, quando ormai sembrava persa ogni speranza, il Libano riuscì ad uscire da un lungo stallo istituzionale di due anni e mezzo che stava nuocendo gravemente al paese, caratterizzato dalla mancanza di un Presidente della Repubblica. Alla più alta carica dello Stato fu infatti eletto Michel Aoun: un ex generale, ovviamente di fede cristiano-maronita (come impone la Costituzione libanese), che nel 1989 aveva guidato … Continue reading Per colpa di chi? Teorie divergenti sull’attuale crisi in Libano

Libano e dimissioni di Hariri: prove generali di una nuova crisi mediorientale?

“Lampeggia due volte se vuoi essere salvato” Sabato 4 Novembre il Primo Ministro libanese Saad Hariri ha rassegnato le dimissioni. Fatto inaspettato sia nella sostanza che nelle modalità in cui è avvenuto. L’ex Primo Ministro ha infatti dato l’annuncio su Al-Arabiya channel parlando da Riyad e dichiarando che “le condizioni che lo hanno condotto alle dimissioni sono simili a quelle del 2005”, annata di assassinii in … Continue reading Libano e dimissioni di Hariri: prove generali di una nuova crisi mediorientale?

Chi sarà il nuovo Presidente iraniano?

Di Giovanna Cipolla Il prossimo 19 maggio, 55 milioni di elettori iraniani saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo Presidente dell’Iran, in quelle che sono le prime elezioni dopo la morte di Rafsanjani. Dei 1636 candidati registratisi per concorrere alla carica presidenziale, solo sei hanno superato il vaglio del Consiglio dei Guardiani (dal 1989 i candidati idonei a concorrere per la carica non hanno … Continue reading Chi sarà il nuovo Presidente iraniano?