Con 136 voti favorevoli e 30 voti contrari, il Senato ha approvato il disegno di legge di bilancio 2018. Il testo adesso è passato in seconda lettura alla Camera (dopo essere stato modificato da un maxiemendamento) ed in questi giorni si è avviata la discussione in Aula che dovrà portare all’approvazione della legge entro il 31/12.

Sebbene sui siti internet di Camera e Senato sia possibile esaminare ogni tipo di documentazione sulla legge di bilancio (schede di lettura in merito agli obiettivi programmatici, andamento delle spese per singole missioni e programmi, dossier di interesse della commissione Affari costituzionali…) proviamo a sintetizzare in 10 macro-aree di spesa gli interventi più significativi messi in atto dal Parlamento.

Affari Esteri: Per quanto riguarda la cooperazione allo sviluppo viene operato un definanziamento a carico dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo in misura pari a 6,2 milioni nel 2018, 4,4 milioni nel 2019 e 4,5 mln nel 2020. Contestualmente s’introduce un rifinanziamento del Fondo per interventi straordinari nei paesi africani di importanza prioritaria per le rotte migratorie nella misura di 30 milioni nel 2018 e di 50 milioni nel 2019.

Agricoltura: Si prevede un esonero contributivo totale per i primi tre anni e uno sgravio contributivo, al 66% nel quarto anno e al 50% nel quinto anno, a favore degli imprenditori agricoli che non hanno raggiunto i 40 anni di età e che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018.

Ambiente e territorio: Viene istituito un fondo, presso il Ministero dell’ambiente, per il finanziamento di interventi di messa in sicurezza e risanamento dei siti con presenza di rifiuti radioattivi. La dotazione del fondo è pari a 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020. Al fine di garantire la migliore comprensione dei fenomeni naturali e vigilare sui rischi collegati alle dinamiche della Terra, si prevede poi la promozione di un piano straordinario per lo sviluppo e l’implementazione di una di monitoraggio geofisico e geochimico del territorio italiano da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Specifiche misure riguardano poi il sostegno agli investimenti finalizzati alla prevenzione del rischio idrogeologico, alla prevenzione del rischio sismico, alle infrastrutture della rete idrica e alle bonifiche, attraverso il rifinanziamento del Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale del Paese (istituito dalla legge di bilancio per il 2017) per 940 milioni di euro per l’anno 2019, 1.940 milioni di euro per l’anno 2019 e 2.500 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2033.

Crescita, lavoro e politiche fiscali: Sotto il profilo degli interventi a sostegno delle imprese, si segnala, in primo luogo, il rifinanziamento per complessivi 330 milioni di euro nel periodo 2018-2023 della misura di sostegno volta alla concessione alle micro, piccole e medie imprese di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i così detti investimenti “Industria 4.0”: big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata ecc.

Per quanto concerne gli incentivi e gli sgravi contributivi si prevede una riduzione dei contributi previdenziali in favore dei datori di lavoro privati, con riferimento alle assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2018, di soggetti aventi determinati requisiti anagrafici (30-35 anni) e che non abbiano avuto (neanche con altri datori) precedenti rapporti di lavoro a tempo indeterminato. La riduzione è applicata su base mensile, per un periodo massimo di 36 mesi; la misura massima della riduzione è pari a 3.000 euro su base annua.

Sotto il profilo degli interventi fiscali a favore della crescita, si segnala la sterilizzazione degli aumenti delle aliquote IVA per l’anno 2018 e delle accise per l’anno 2019.

È inoltre prorogata al 31 dicembre 2018 la detrazione al 65 per cento per le spese relative ad interventi di riqualificazione energetica degli edifici (ecobonus), che viene ridotta al 50 per cento per finestre e infissi, schermature solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernale. Analoga proroga è disposta per la detrazione al 50 per cento per gli interventi di ristrutturazione edilizia, nonché per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe non inferiore ad A+. Per il solo 2018, si introduce una detrazione del 36 per cento per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private, realizzazione di impianti di irrigazione, pozzi, coperture a verde e giardini pensili. Sono prorogate per l’anno 2018 le misure di superammortamento e di iperammortamento, che consentono alle imprese ed ai professionisti di maggiorare le quote di ammortamento dei beni strumentali, a fronte di nuovi investimenti effettuati.

Cultura e spettacolo: È presente un rifinanziamento, per € 290 mln, finalizzato a corrispondere il così detto “bonus cultura” istituito per i giovani che compiono 18 anni nel 2018.

Informazione e comunicazioni: Si autorizza la proroga, per il 2018, della convenzione stipulata tra il Ministero dello Sviluppo economico e il Centro di Produzione S.p.A titolare dell’emittente Radio Radicale, per la trasmissione radiofonica delle sedute parlamentari. A tal fine si autorizza la spesa di € 10 mln per il 2018.

Infrastrutture e trasporti: Con riferimento al settore dei trasporti viene reintrodotta la detraibilità al 19%, prevista in passato per i soli anni 2008 e 2009, delle spese fino a un massimo di 250 euro e sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.

Politiche sociali, previdenziali e per la famiglia: In primo luogo viene estesa la platea dei beneficiari ed incrementato il beneficio economico collegato al Reddito di inclusione (ReI), la misura nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale. Lo stanziamento del Fondo Povertà viene incrementato di 300 milioni nel 2018, 700 nel 2019, 665 milioni nel 2020. Viene poi previsto uno stanziamento di 60 milioni di euro per il triennio 2018-2020 per creare misure volte a supportare le persone che assistono i familiari gravemente malati.

In materia previdenziale invece i principali interventi riguardano l’APE volontaria e l’APE sociale, con l’obiettivo di ampliare la possibilità di accesso a tali strumenti di anticipazione del pensionamento.

Pubblico impiego e amministrazioni pubbliche: Vengono destinati 300 milioni per il 2016, 900 milioni per il 2017 e 2.850 milioni dal 2018 ai miglioramenti economici del personale dipendente delle amministrazioni pubbliche. Tali somme annuali corrispondono ad incrementi retributivi rispettivamente pari a: 0,36 per cento per il 2016; 1,09 per cento per il 2017; 3,48 per cento per il 2018. Vengono stanziate specifiche risorse per l’assunzione di ricercatori nelle università e negli enti di ricerca vigilati dal Ministro dell’istruzione. Le risorse (pari 14 milioni per il 2018 e 90 milioni a decorrere dal 2019) dovrebbero consentire l’assunzione di circa 1.600 ricercatori, di cui circa 1.300 presso le università e circa 300 presso gli enti di ricerca vigilati dal MIUR.

Sicurezza e difesa: Specifiche risorse sono destinate per assunzioni straordinarie di un contingente massimo fino a 7.394 unità nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco. Tali assunzioni si dispiegano lungo il quinquennio 2018-2022.

A cura di: Michele Seremia


 

Per informazioni più dettagliate:

Senato della Repubblica Italiana: http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Ddliter/dossier/48415_dossier.htm


Foto di copertina Credit by: Camera dei deputati License: CC BY-ND 2.0

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Michele Seremia

Michele Seremia

Nato a Fiesole il 25/02/1993, sono iscritto al corso magistrale di Scienze Politiche - Politica, istituzioni e mercato. Fedelmente al mio percorso di studi seguo con sinistro interesse la politica nel suo complesso, con patologica fissazioni per elezioni e campagne elettorali. D'estate mi trasformo in casellante. Autunno, inverno e primavera tifo Milan.
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Nato a Fiesole il 25/02/1993, sono iscritto al corso magistrale di Scienze Politiche - Politica, istituzioni e mercato. Fedelmente al mio percorso di studi seguo con sinistro interesse la politica nel suo complesso, con patologica fissazioni per elezioni e campagne elettorali. D'estate mi trasformo in casellante. Autunno, inverno e primavera tifo Milan.
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