Gaza e le Marce del Ritorno

Ultimi aggiornamenti dalla più grande prigione a cielo aperto GERUSALEMME –  Dopo le violenze dello scorso fine settimana, che hanno causato l’uccisione di 20 gazawie più di 1400 feriti, le Autorità di Gerusalemme si preparano ad affrontare un altro venerdì di scontri, incrementando il numero dei soldati a difesa della barriera e proseguendo nella politica di deterrenza verso chiunque si avvicini al limite di 300 metri … Continue reading Gaza e le Marce del Ritorno

“Il Grande Gioco” di Peter Hopkirk: cronaca di avventure e di eroi dimenticati.

Che cosa sia “Il Grande Gioco” di Peter Hopkirk è difficile a dirsi: non è un saggio storico, non è un romanzo, e nemmeno un racconto. Eppure, il libro raccoglie ognuno degli elementi narrativi propri di questi tre generi. È nell’ibrido di elementi che nasce la magia di “una delle letture più appassionanti”, come la definì Umberto Eco, una cronaca narrata attraverso le vicende dei suoi … Continue reading “Il Grande Gioco” di Peter Hopkirk: cronaca di avventure e di eroi dimenticati.

Le mille sfumature dell’occupazione israeliana: il caso AMORO Agricolture

La Jordan Valley, pancia della Palestina, rappresenta il 28.5% della West Bank. Secondo l’accordo ad interim del 1995 circa l’85.5% dell’intera area della Jordan Valley fa parte dell’Area C, ovvero quella zona che in seguito agli Accordi di Oslo ricade sotto l’amministrazione israeliana. Negli ultimi 50 anni Israele ha negato ai Palestinesi l’accesso a più del 75% della valle dichiarando diverse aree “zone militari”, “riserve naturali” … Continue reading Le mille sfumature dell’occupazione israeliana: il caso AMORO Agricolture

L’Iraq alla prova delle elezioni dopo l’ISIS.

L’Iraq, da poco meno di una ventina d’anni a questa parte, è un giocattolo da tirar fuori per soddisfare il nostro endemico bisogno di dare un volto al male. Infatti, seguendo lo schema tracciato da Bauman in “La modernità liquida”, di fronte alle insicurezze proprie della società neoliberale il discorso pubblico viene orientato, attraverso la cosiddetta industria della paura, verso una dimensione reale capace di … Continue reading L’Iraq alla prova delle elezioni dopo l’ISIS.

Oman, “isola” serena nel caos mediorientale

Mentre in Medio Oriente si accendono le manifestazioni in Iran, infuriano le proteste in Palestina per la decisione di Trump di spostare l’ambasciata americana in Israele (da Tel Aviv alla contesa Gerusalemme), proseguono gli scontri in Yemen e si avviano verso la fine gli scontri delle varie milizie nazionali contro lo Stato Islamico, c’è uno stato di cui nessuno sente mai parlare, che sembra sempre … Continue reading Oman, “isola” serena nel caos mediorientale

Alla scoperta dell’Iran: una realtà complessa in protesta

Per capire che cosa stia accadendo in questi giorni in Iran, dobbiamo prima comprendere che cosa sia realmente l’Iran. Un compito affatto semplice, data la complessità della sua storia e della sua società. Figlia del millenario Impero persiano, l’attuale Repubblica Islamica dell’Iran, sorta il 1° aprile 1979, governa uno stato di circa 80 milioni di persone. Si tratta di un paese multietnico e multiculturale, dove … Continue reading Alla scoperta dell’Iran: una realtà complessa in protesta

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Hamas all’ennesima prova del pragmatismo

Negli anni del declino di Fatah molto si è detto su Hamas, sia a livello politico, sia giornalistico. Generalmente, il gioco dei commentatori internazionali è sempre stato quello di dipingere il movimento come una organizzazione oltranzista e disposta all’autodistruzione pur di giungere all’obiettivo di cancellare dalla mappa del Medio Oriente il proprio acerrimo nemico: Israele. Tutte queste caratteristiche, che convergono a tracciare le linee di … Continue reading Hamas all’ennesima prova del pragmatismo

Una passeggiata a Betlemme.

Mercoledì 6 dicembre Trump ha ufficialmente dichiarato di riconoscere Gerusalemme come capitale dello Stato d’Israele, atto reso concreto dal contemporaneo via ai lavori per lo spostamento dell’ambasciata. Appena dopo la dichiarazione, i caccia israeliani hanno iniziato a sorvolare la West Bank, generando una strana sensazione: ci si sente come topi chiusi in un laboratorio, sorvegliati da fuori per vedere quale sarà la reazione all’ennesimo esperimento. … Continue reading Una passeggiata a Betlemme.

Per colpa di chi? Teorie divergenti sull’attuale crisi in Libano

Nell’ottobre 2016, quando ormai sembrava persa ogni speranza, il Libano riuscì ad uscire da un lungo stallo istituzionale di due anni e mezzo che stava nuocendo gravemente al paese, caratterizzato dalla mancanza di un Presidente della Repubblica. Alla più alta carica dello Stato fu infatti eletto Michel Aoun: un ex generale, ovviamente di fede cristiano-maronita (come impone la Costituzione libanese), che nel 1989 aveva guidato … Continue reading Per colpa di chi? Teorie divergenti sull’attuale crisi in Libano

Libano e dimissioni di Hariri: prove generali di una nuova crisi mediorientale?

“Lampeggia due volte se vuoi essere salvato” Sabato 4 Novembre il Primo Ministro libanese Saad Hariri ha rassegnato le dimissioni. Fatto inaspettato sia nella sostanza che nelle modalità in cui è avvenuto. L’ex Primo Ministro ha infatti dato l’annuncio su Al-Arabiya channel parlando da Riyad e dichiarando che “le condizioni che lo hanno condotto alle dimissioni sono simili a quelle del 2005”, annata di assassinii in … Continue reading Libano e dimissioni di Hariri: prove generali di una nuova crisi mediorientale?