Tutto il male del mondo

25 Gennaio. Pomeriggio. Decine di piazze italiane si sono illuminate di giallo in ricordo del giovane ricercatore italiano Giulio Regeni, sequestrato, torturato e ucciso, due anni fa al Cairo, durante i suoi studi di ricerca tesi sui sindacati egiziani. Ancora oggi, a due anni dalla sua comparsa, sono molte le contraddizioni e i dubbi che frenano le indagini. Solo qualche mese fa è giunta la … Continue reading Tutto il male del mondo

In India le donne portano la luce

Le compagnie elettriche indiane sono in perdita da decenni ormai, e ciò ha causato in passato a una vera e propria crisi elettrica. Negli slum sono talmente tanti i casi di coloro che si rifiutano di pagare la bolletta e/o sottraggono illegalmente l’elettricità tramite allacci abusivi che ogni anno le perdite stimate ammontano a 10 miliardi di dollari. Gli interventi dei funzionari per riscuotere il mancato pagamento … Continue reading In India le donne portano la luce

Ratko Mladić e l’eredità jugoslava.

Sarajevo, Srebrenica, la ex Jugoslavia…ognuno di questi nomi evoca tempi bui in Europa. Tempi di guerra, di massacri e di emergenze umanitarie. Il nome di Ratko Mladić invece ai più dice poco, quasi niente. Eppure, con la sentenza di condanna del Tribunale Penale Internazionale per l’ex Jusoslavia del 22 novembre 2017, il generale Mladić, il macellaio di Bosnia come era stato soprannominato, diventa formalmente il … Continue reading Ratko Mladić e l’eredità jugoslava.

L’esodo africano dallo Statuto di Roma: il caso Burundi.

La storia contemporanea ci insegna in qualche modo come anche dai Paesi più piccoli possano nascere tendenze e processi in grado di incidere sulla storia mondiale. Il piccolo Paese in questo caso è il Burundi, stato dell’Africa sub-sahariana tristemente noto per il suo tasso di povertà (tra i primi 5 al mondo), l’estrema instabilità politica e ben due genocidi etnici alle spalle. L’evento che ha … Continue reading L’esodo africano dallo Statuto di Roma: il caso Burundi.

Disinteresse e strumentalizzazione: le schizofrenie italiane sulla vicenda migranti

“Sbarcano meno ma muoiono di più”. Con queste parole a Piazza Pulita Emma Bonino ha espresso il suo pensiero in merito alla vicenda “migranti – Minniti”. L’ex Ministra degli Esteri, parlando delle politiche adottate dal Governo per gestire i flussi migratori, ha manifestato le proprie perplessità non soltanto sotto un profilo umanitario, ma anche in un’ottica geopolitica di breve e lungo periodo, definendo gli accordi … Continue reading Disinteresse e strumentalizzazione: le schizofrenie italiane sulla vicenda migranti

Rohingya: Il lato oscuro del nuovo Myanmar.

Da questo ottobre, nella galleria dei ritratti del St Hugh’s college, scuola di eccellenza britannica, da cui sono uscite personalità del calibro del primo ministro inglese Theresa May, spicca una illustre assenza: è scomparso il ritratto della leader Birmana Aung San Suu Kyi. Figlia del generale Aung San, uno dei padri fondatori del moderno stato del Myanmar, vincitrice nel 1991 del premio Nobel per la … Continue reading Rohingya: Il lato oscuro del nuovo Myanmar.

Armi chimiche: la coscienza del mondo

Di Stefania Facco Il raid aereo con gas tossici avvenuto il 4 aprile in Siria ha posto nuovamente al centro del dibattito internazionale il problema delle armi chimiche. L’attacco, che ha causato almeno 72 vittime, tra cui numerosi bambini, ha scatenato un’importante reazione mediatica, riaccendendo l’attenzione dell’opinione pubblica sulla questione dei diritti umani. Ma cosa sappiamo realmente sulle armi chimiche? Insieme al Trattato di non … Continue reading Armi chimiche: la coscienza del mondo

Bambini corrono e giocano in Afghanistan

Bacha Bazi: uno spiraglio di luce nel dramma dei bambini afghani.

Dopo decenni di connivenza sembra che il governo afghano abbia finalmente deciso di perseguire penalmente la pratica disumana dei bacha bazi. Chi sono i bacha bazi? In persiano Bacha Bazi si scrive così: بچه بازی‎‎ . Letteralmente significa “bambini per gioco”; da بچه bacha, “bambino”, e بازی bāzī, “gioco”. Bambini quindi – migliaia di bambini – tra gli 8 e i 18 anni, ma talvolta anche … Continue reading Bacha Bazi: uno spiraglio di luce nel dramma dei bambini afghani.

City Plaza: una casa contro l’Europa dei muri.

Il City Plaza di Atene, oggi, è il miglior albergo d’Europa.   Di Giovanna Cipolla Yalla è la prima parola che ho imparato appena arrivata al City Plaza. Letteralmente Ya Allah – O Dio! – si usa per dire “Dai, veloce, muoviti”. Solo dopo qualche giorno avrei capito che Yalla non era solo un intercalare, ma la filosofia di vita degli abitanti del Plaza. Il … Continue reading City Plaza: una casa contro l’Europa dei muri.

Plurali dalla culla

Crescere tra più culture è una risorsa prima che un problema […]. (Anna Granata, Sono qui da una vita)  Di Federica Sgarbossa “Plurali siamo noi, gli italiani”, sostiene acutamente Laura Balbo; “Plurali siamo noi, cittadini del mondo”, sostengo io. La letteratura sociologica, e non solo, è molto ricca di studi su “gli altri”, gli stranieri, gli immigrati, in una parola “loro”. Sempre più urgentemente, invece, … Continue reading Plurali dalla culla